Marco Geronimi Stoll Comunicazione etica di imprese per la decrescita

Pubblicitario disertore

correggetemi i compiti:
primo capitolo del mio libro sullo smarketing

Chi mi è più vicino sa anche troppo bene: sto finendo il libro sullo smarketing su cui sto lavorando da un paio d’anni.
Per ora è solo un normale libro del secondo millennio: un tizio solo soletto elabora un suo pensiero per consegnarlo alla carta e con essa ai posteri: così non va bene, per sua natura un testo sullo smarketing deve essere un pensiero elaborato collettivamente, non fosse altro per il migliaio di allievi dei corsi che mi hanno insegnato ad applicarne i principi in molti casi concreti.
Quindi ho intenzione di metterlo on line e farmelo correggere da chiunque voglia.
Nell’attesa è il caso di discutere il primo capitolo, quello “ideologico”, con premesse e motivazioni.
Eccolo, buona lettura; qualsiasi critica è bene accetta qui in fondo o su twitter #libro_smkt

… continua a leggere

Corruzione e liberalizzazione

Sta ricominciando il mantra collettivo: se liberalizziamo c’è più concorrenza, se aumenta la crescita migliora la situazione. Non è che se una cosa la ripetono cento volte, allora diventa vera.
Continuate a leggere il mio parere se vi interessa. … continua a leggere

(s)low budget: laboratorio breve a Prato

Camera di Commercio di Prato

(AGGIORNAMENTO)
Il 30 novembre 2011, presso lo Spazio Incontri dell Camera di Commercio di Prato c’è stato un incontro con Marco Geronimi Stoll di Rete Smarketing e 55 aziende pratesi per scoprire come passare dal “farsi vedere” al “farsi conoscere”.(appuntamento) (sintesi)
Le slides proiettate sono qui: download slides

L’incontro ha riguardato prevalentemente i temi della comunicazione cosiddetta “low budget”.
Tale definizione non ci piace, ha un sapore di discount, mentre noi proponiamo di ottimizzare la
comunicazione delle aziende migliorandola sensibilmente anche dal punto di vista qualitativo.
Continuate se volete leggere l’introduzione concettuale all’incontro … continua a leggere

Un minuto per Brescia

(aggiornamento)
Cambiare la città in un minuto: possibile?

Tutto è partito da un seminario per chi, in bici, vuol competere con le Ferrari
Uno dei problemi della democrazia è la sproporzione tra i mezzi che hanno i potenti per convincere noi e quelli che abbiamo noi per scambiarci pensieri autonomi, liberi e critici. Come competere, con squattrinati volantini, siti fai-da-te, manifesti attacchinati abusivamente, radio localissime, contro chi ha televisioni, quotidiani e case editrici? … continua a leggere

L’Isola dei Furiosi

Roma, strascichi del 15/10.
Chi c’era davvero? secondo me quelli che hanno visto tutto in TV dal divano di casa.
Chi invece era lì tra i fumi del set, forse non ha visto lo spettacolo, ma solo l’enorme backstage di un inconsapevole Colossal.
Si sa che spesso gli attori sono gli ultimi a conoscere come esce la commedia o il film, specialmente se è una produzione molto grossa con migliaia di comparse. La trama, e la morale, sono quello che capisce lo spettatore, questo è fatale. Il regista sa che la mente umana ama le storie facili da capire, dove si capisce chi è il cattivo, chi il buono, poi c’è un po’ di suspance, un po’ di sentimenti stereotipati e infine vincono i buoni.

Il labirinto visto da fuori
Il mio punto di vista non pretende di spiegare niente, solo di aggiungere un ulteriore spunto di analisi, perchè quando una situazione è complessa, avere uno strumento per vedere il labirinto dall’alto fa perdere i dettagli ma pernette di vedere l’insieme.
… continua a leggere

Ultimi ariticoli