Capiterà anche a voi, di chiedervelo durante una riunione. A me soccorre questa fulminante citazione di Jean Oury sul dialogo inaccessibile.
“Inaccessibile, certo. Perché la domanda “che cazzo ci faccio qui ?” (Qu’est-ce que je fous là ?) resta senza risposta. E’ la sua virtù.
Io sono ancora a questo punto, dopo mezzo secolo di carriera, non so neanche dire bene perché.
Ci sono sempre quelli che sanno perché sono lì. Io li chiamo i “va-bene-di-sé” (
les “ça-va-d’soi”). Loro sanno perché sono lì, ma non sono lì.
Non possono accogliere nessuno, sono troppo pieni di quello che credono di sapere per dar posto (…) alla funzione di accoglienza.
Poi ci sono gli altri, i “non-va-bene-di-sé” (
les “ça-n’va-pas-d’soi”). Con quelli si può lavorare.

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