Lo spot per far passare i poliziotti come pecorelle, recitato volentieri da una controparte. Come funziona?

In quella nevrosi del potere che è diventata la questione TAV, spendo una parola su un aspetto: come davanti le telecamere siamo diversi.

Si è fatto un grande parlare del contadino che “insulta” e “provoca” il poliziotto. Se ne è parlato in tv, sui giornali e sui social media: ottima crossmedialità,
Non era un attore, eppure aveva un copione efficacissimo, “recitato” in modo formidabile, ottima la dizione, perfetto il ritmo, perfette le pause nel momento giusto, parole che sembravano studiate e scritte, … uno spot perfetto per far passare i poliziotti come pecorelle, recitato volentieri da un membro del popolo più manganellato d’Italia. È pazzesco, eppure è successo e continuerà a succedere. Perchè?

Leggi