Marco Geronimi Stoll Comunicazione etica di imprese per la decrescita
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Il convegno al Festival della Comunicazione Ambientale

Pubblicato il 14/04/09
da Marco

(versione due)
Mercoledì 22 aprile a Milano c’è stato il convegno “Ambiente, scuola, comunicazione”
Presentati da Massimo Cirri e Filippo Solibello, ne hanno parlato Marco Geronimi Stoll, Marzia Campioni, Roberta de Cicco, Rosita Folli, Alba L’Astorina e Gustavo Pietropolli Charmet.
Si è parlato di bambino comunicatore, di scuola comunicante, di telegiornali fatti dai bambini, di dibattiti scientifici in classe, di diserzione dal consumismo e di giovani terrestri che, forse, salveranno il pianeta…

Milano negli anni ‘80 era una delle capitali dell’educazione ambientale. E oggi?
Sarebbe importante chiederselo ovunque, ma lo è ancora di più in una delle aree più antropizzate d’Europa; prendete una cartina, mettete la punta del compasso sul Duomo e fate un cerchio col raggio di 100 chilometri: lì dentro ci abitano più di 9 milioni di abitanti, un italiano su sei. Cos’è la natura in questa Grande Milano? Quanti bambini credono che i polli nascano già incellofanati nel supermarket? Che l’acqua del rubinetto esca dal muro?
Al Festival della Comunicazione Ambientale (Milano 18 -24 aprile), e in particolare al convegno di mercoledì 22 aprile al Centro Congressi Corridoni dal titolo “Ambiente, scuola, comunicazione”, ho avuto il piacere di partecipare a uno di quei convegni densi, pieni di contenuti e di esempi, ben congegnato, del tutto diverso da tanti convegni passerella che affliggono questi mesi preelettorali.

Presentati da Massimo Cirri e Filippo Solibello (Caterpillar, RadioRai 2) , c’eravamo io, Marzia Campioni, Roberta de Cicco, Rosita Folli, Alba L’Astorina e un illuminante Gustavo Pietropolli Charmet.
Abbiamo  parlato di bambino comunicatore, di scuola comunicante, di telegiornali fatti dai bambini, di dibattiti scientifici in classe, … La mia relazione si è intitolata “Tre ideuzze per disertare il consumismo e vivere felici”. Ho promesso dal microfono che alcuni esempi che ho citato, li avrei riportati su questo blog; infatti nel prossimo post che metto on line fra poche ore troverete i link.

Mentre la scuola taglia le compresenze, aumenta gli alunni per classe, torna alla vecchia “scuola che insegna le discipline” degli anni ‘60… che demotivazione! Coraggio, la depressione è una bestia che alimenta se stessa; è ora di reagire, di mostrare la differenza. Volete sapere un motivo in più? Eccolo.
Provate a digitare su Google “bambini pubblicità”. Scopritere che i siti più cliccati riguardano le agenzie che offrono alle mamme la possibilità di portare i loro bambini ai casting. Che sogno: andare in televisione, essere visti, passare attraverso quel rettangolo di vetro che separa noi mortali dagli Dei che hanno il diritto di essere visti ed ammirati, ed accedere all’Olimpo Sacro delle Veline e dei Comici. E’ esattamente qui il problema: essere visti.
Ogni giorno riceviamo decine di migliaia di input, ma dei nostri output non importa niente a nessuno. E’ uno sbilanciamento patologico, dice e ripete perennemente che noi non esistiamo. Lo sa ogni insegnante, che si deve subire le mille piccole performances dei bambini che reclamano uno sguardo singolare di attenzione. Specialmente se non hai strumenti culturali, questa sindrome della trasparenza è molto alienante e popola il tuo immaginario di clichet e aspirazioni omologanti e stereotipate che non hanno nulla a che vedere coi tuoi bisogni reali. E’ duro per un adulto, è più duro per un bambino, è durissimo per il bambino figlio di chi ha pochi strumenti culturali, che non trova anticorpi in famiglia.
Per un bambino che ha atrofizzato l’udito, l’olfatto, il gusto, che ha l’agenda minuziosamente programmata, che si sorbisce varie ore di TV al giorno, che abita in un territorio in cui la maggior parte degli spazi sono off limit… per lui cos’è la natura, cos’è il quartiere, cos’è il suo stesso corpo? Non dipende solo dalla fisionomia del mondo che attraversa, dipende anche dalle opportunità che gli capitano di fare esperienze diverse capaci di integrarlo a quei sensi e a quel corpo che l’evoluzione gli ha fornito per attrezzarlo a mondi assai diversi.
Ma anche quando finalmente è possibile un’uscita in natura, come sanno bene molti insegnanti, spesso viene digerita affrettatamente e presto dimenticata; a volte si perverte in un’ennesima forma di consumismo. Perchè manca un passaggio.
Il convegno di Milano propone il passaggio ulteriore: il bambino ha bisogno di emettere comunicazione; se racconti una cosa la ricordi, le dai senso, la rappresenti. Solo così fondiamo il bambino emittente, quello che che merita ascolto. Un futuro cittadino, cioè il contrario di un futuro consumatore.

Marco Geronimi Stoll

Convegno “Ambiente, scuola, comunicazione”
Milano, mercoledì 22 aprile

Info:
Per informazioni rivolgersi a Pegaso, Provincia di Milano – Direzione centrale risorse ambientali,
tel 02 7740 3707 / 3533, pegaso@provincia.milano.it

Mezzi:
MM1 (Fermata San Babila) Autobus 94 -77-73 - 60 - 84 Linee Tramviarie 12 - 23 - 27

Sede
Centro Congressi Corridoni Via Corridoni, 16 - Milano

PROGRAMMA
ore 9.30 -13.00

Saluti:
Bruna Brembilla, Assessora all’Ambiente Provincia di Milano
Anna Maria Dominici, Direttore Ufficio Scolastico Regionale

Marco Geronimi Stoll
Pubblicitario Disertore
Tre ideuzze per disertare il consumismo e vivere felici

Marzia Campioni
Docente di presso ITIS Cannizzaro
Educare all’ambiente a scuola: la scuola comunica se stessa

Roberta De Cicco
Produttore Esecutivo del GT Ragazzi - RAI
Gt Ragazzi e Telegiornale in classe: la scienza e l’ambiente nell’informazione dei ragazzi

Rosita Folli
CEA Energetica
“Funziona!” - esperienze positive di comunicazione ambientale

Alba L’Astorina
CNR IREA
Il dibattito scientifico in classe: prove di democrazia

Gustavo Pietropolli Charmet
Psicologo
I giovani terrestri salveranno il pianeta?

Moderano:
Massimo Cirri e Filippo Solibello
Conduttori di “Caterpillar”, Rai-Radio2

Al termine della mattina: Aperitivo ricco a cura dell’Istituto Alberghiero “Vespucci” di Milano

ore 14.00 - 17.00
Cristina Melchiorri
Dirigente della Direzione centrale risorse ambientali della Provincia di Milano
Presentazione dei Green Spot realizzati dalle scuole della provincia di Milano
Redazione “TeleCannizzaro”
La televisione fatta dai ragazzi: presentazione dell’esperienza degli studenti dell’ITIS Cannizzaro di Rho
Giampaolo Roidi
Direttore di “Metro” Presentazione del progetto Green Generation
Manuela Cristaldi
No-logo spot Film Festival – Torino
Presentazione del progetto e proiezioni dei migliori video sui temi ambientali
Giorgio Sancristoforo
Direttore Artistico di AUDIOSCAN
Presentazione dei progetti Audioscan e Performance dei musicisti

Per prenotazioni e informazioni
Provincia di Milano, Pegaso
Tel. 027740 - 3707 - 3533; Fax. 027740 - 3707
e-mail : pegaso@provincia.milano.it

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